Enrico Pieranunzi: Italian Stars alla Casa del Jazz
Enrico Pieranunzi, uno dei pianisti e compositori jazz italiani più riconosciuti a livello internazionale, si esibirà per tre serate consecutive alla Casa del Jazz a Roma, dal 27 febbraio al 1 marzo.
Enrico Pieranunzi, uno dei pianisti e compositori jazz italiani più riconosciuti a livello internazionale, si esibirà per tre serate consecutive alla Casa del Jazz a Roma, dal 27 febbraio al 1 marzo. L'evento, parte della rassegna Italian Stars, segna un momento importante per il pianista, noto per il suo stile lirico e la capacità di mescolare elementi tradizionali e innovativi nel jazz. I concerti, che si terranno alle ore 19.30 del venerdì e del sabato e alle 18 della domenica, offriranno tre diverse configurazioni musicali: un concerto in solitaria, un duetto con la voce di Simona Severini e un trio formato da giovani talenti. L'ingresso è fissato a 25 euro per ogni appuntamento, con un'offerta accessibile che attira un pubblico ampio e diversificato. L'evento non solo celebra la carriera di Pieranunzi, ma anche la sua capacità di trasmettere una profonda empatia e una visione artistica unica attraverso la musica.
La serie di concerti si articola in tre momenti distinti, ciascuno caratterizzato da un'esperienza musicale diversa. Il primo appuntamento, venerdì 27 febbraio, vede il pianista esibirsi in solitaria, accompagnato da una performance che si svolgerà in un'atmosfera intima e riflessiva. L'evento si aprirà con la presentazione del libro Ritratto d'artista con pianoforte, scritto da Pieranunzi e recentemente ristampato da Il Saggiatore, un lavoro che racconta la sua vita artistica attraverso le sue stesse parole. Durante la serata, il pianista dialogherà con Luigi Onori, un critico e giornalista esperto di jazz, per approfondire i temi trattati nel libro e le sue radici personali. Questo momento non solo coinvolge il pubblico in un'interazione intellettuale, ma anche in un'esperienza musicale che unisce storia e arte.
Sabato 28 febbraio, invece, il concerto si trasformerà in un duetto tra Pieranunzi e la voce di Simona Severini, una cantante italiana di grande riconoscimento. La collaborazione tra i due artisti nasce da anni di lavoro insieme e da una reciproca apprezzazione per la musicalità e l'originalità del loro stile. Il titolo del concerto, Canzoni e chansons, si riferisce al lato meno conosciuto del pianista, che si presenta come autore di brani originali e di chansons ispirate a poeti francesi come Debussy, Fauré e Satie. Questo incontro musicale, illuminato da una interpretazione di alta qualità, rappresenta un'occasione per esplorare nuove dimensioni del jazz, dove la voce e il piano si intrecciano in un dialogo che unisce l'emozione e la tecnica. La serata si svolgerà in un'atmosfera rilassata, ideale per godere appieno del rapporto di empatia tra i due artisti.
La domenica 1 marzo segna l'ultimo appuntamento della rassegna, con un trio formato da Enrico Pieranunzi, Giulio Scianatico al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria. Questa formazione, che ha già dato prova del suo talento in precedenti collaborazioni, rappresenta un esempio della capacità del jazz di rinnovarsi attraverso nuove generazioni di musicisti. Il trio si concentrerà su brani che riflettono l'esperienza e l'evoluzione artistica del pianista, con un'energia che risalta la vitalità del genere. La scelta di includere giovani talenti come Scianatico e Mangiocavallo sottolinea l'importanza del passaggio generazionale nel jazz, un'arte che si basa sulla trasmissione di conoscenza e di passione. La serata, che si svolgerà alle ore 18, sarà un'occasione per apprezzare l'equilibrio tra tradizione e innovazione, un tema centrale nella carriera di Pieranunzi.
La carriera di Enrico Pieranunzi, che si estende per oltre cinquant'anni, è segnata da un'incredibile serie di successi e riconoscimenti. Con oltre 70 dischi a suo nome, ha collaborato con leggende del jazz come Chet Baker e Charlie Haden, e ha registrato più volte nello storico Village Vanguard di New York, un simbolo della musica jazzistica. Il pianista è stato più volte eletto miglior musicista italiano al Top Jazz, con premi ottenuti nel 1983, 1989, 2003, 2008 e 2020, e ha vinto il Django D'Or nel 1997 come miglior musicista europeo. Questi riconoscimenti testimoniano non solo il suo talento, ma anche la sua capacità di mantenere un livello di eccellenza costante nel tempo. La sua musica, che mescola l'improvvisazione e la composizione, è diventata un punto di riferimento per la scena jazzistica italiana e internazionale. L'evento alla Casa del Jazz, quindi, non è solo un'occasione per godere di un concerto, ma anche per riflettere sulla sua importanza nel panorama musicale.
La rassegna Italian Stars rappresenta un momento significativo per il jazz italiano, in un contesto in cui il genere si evolve continuamente, integrando nuove sonorità e tecnologie. Enrico Pieranunzi, con la sua capacità di adattarsi e di innovare, è un esempio di come il jazz possa rimanere vivo e rilevante anche nei decenni. Le tre serate alla Casa del Jazz non solo offrono una panoramica della sua carriera, ma anche un'opportunità per il pubblico di vivere un'esperienza musicale completa, che va oltre il semplice ascolto. L'interazione tra il pubblico e gli artisti, attraverso le presentazioni del libro e i dialoghi, arricchisce ulteriormente il significato dell'evento. Con il suo stile lirico e la sua profonda conoscenza della musica, Pieranunzi non solo celebra il jazz, ma lo rinnova, dimostrando che l'arte può essere un ponte tra passato e futuro. Questo concerto, quindi, non è solo un appuntamento musicale, ma un'esperienza che lascia un'impronta duratura nel cuore del pubblico.
Fonte: RomaToday Articolo originale
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