11 mar 2026

Due skiatori morti sabato in un'avalanche a Hautes-Alpes

Due skieurs di randonnée sono morti sabato pomeriggio in un'avalanza a Saint-Véran, nei territori delle Alpi francesi, ha comunicato domenica 8 febbraio il parquet di Gap.

08 febbraio 2026 | 15:54 | 5 min di lettura
Due skiatori morti sabato in un'avalanche a Hautes-Alpes
Foto: Le Monde

Due skieurs di randonnée sono morti sabato pomeriggio in un'avalanza a Saint-Véran, nei territori delle Alpi francesi, ha comunicato domenica 8 febbraio il parquet di Gap. L'incidente si è verificato intorno alle 15 del sabato nella frazione di Saint-Véran, nota per essere il più alto villaggio delle Alpi francesi. L'avalanza, descritta come "di grande amplezza", ha colpito la faccia nord della testa di Longet, un'area che raggiunge un'altitudine di 3.146 metri. La procuratrice di Gap, Marion Lozac'hmeur, ha confermato la notizia all'Agence France-Presse, sottolineando che l'evento è stato segnalato anche dal quotidiano Dauphiné Libéré. I due uomini, uno nato nel 1997 e residente nella regione, l'altro nato nel 1991 e domiciliato in Haute-Marne, facevano parte di un gruppo di quattro randonneurs che si erano recati in montagna senza accompagnatori. Due degli altri due skieurs del gruppo sono rimasti feriti ma hanno potuto essere soccorsi. L'inchiesta è in corso per accertare le cause esatte del decesso, con l'ausilio di un'autopsia. L'episodio si aggiunge a una serie di incidenti simili che hanno interessato il continente europeo, con oltre venti vittime registrate solo quest'anno in diversi massivi alpini, tra cui Austria, Francia e Svizzera.

L'avalanza ha colpito una zona particolarmente esposta, dove le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. Le autorità locali hanno spiegato che il terreno era stato segnalato come a rischio elevato, ma il gruppo di skieurs aveva comunque deciso di proseguire nella sua attività. La testa di Longet, un'area montuosa con pendii ripidi e nevosi, è nota per la sua pericolosità durante l'inverno. Secondo i soccorritori, l'evento ha richiesto un intervento immediato e coordinato, con l'arrivo di squadre specializzate per soccorrere i feriti e recuperare i corpi. Il parquet di Gap ha riferito che i due uomini non avevano seguito le regole di sicurezza previste per le attività in montagna, come l'uso di dispositivi di localizzazione o l'accompagnamento da parte di guide esperte. La mancanza di questi elementi potrebbe aver contribuito al disastro, anche se l'indagine è in corso per verificare le circostanze precise. I soccorritori hanno anche sottolineato che l'incidente ha suscitato preoccupazione tra la comunità locale, che vive in un'area altamente sensibile alle condizioni climatiche estreme.

Saint-Véran, situato a circa 1.900 metri di altitudine, è un villaggio montano che attira turisti e appassionati di sport invernali durante la stagione. Tuttavia, la sua posizione elevata e l'accesso limitato rendono le attività in questa zona particolarmente rischiose. Le autorità locali hanno già avviato un piano di prevenzione, che prevede corsi di formazione per i visitatori e l'installazione di segnalazioni di pericolo lungo le piste. Tuttavia, il numero di incidenti come questo rimane elevato, anche se le misure di sicurezza sono state incrementate negli ultimi anni. L'avalanza che ha causato la morte dei due skieurs è avvenuta in un'area dove le nevicate sono frequenti e i pendii possono diventare instabili in modo imprevedibile. Gli esperti hanno ricordato che la combinazione di temperatura, neve fresca e vento può creare condizioni estremamente pericolose, specialmente per chi non è abituato a gestire tali situazioni. Le famiglie dei due uomini hanno espresso dolore e preoccupazione, con la speranza che l'incidente serva a ricordare l'importanza di una preparazione adeguata per le attività in montagna.

L'incidente ha riacceso il dibattito sull'importanza di una formazione specifica per i randonneurs e gli skieurs, specialmente in aree a rischio elevato. Gli esperti del settore hanno sottolineato che, nonostante le normative esistenti, molti appassionati non seguono le linee guida per la sicurezza, soprattutto quando si tratta di attività non supervisionate. La mancanza di dispositivi di localizzazione e la decisione di procedere senza accompagnatori sono stati identificati come fattori chiave nell'incidente. Inoltre, la mancanza di una comunicazione efficace tra i partecipanti al gruppo potrebbe aver complicato la gestione della situazione. Le autorità locali hanno espresso il loro appoggio alle famiglie delle vittime, promettendo di rafforzare le misure di sicurezza e di supportare le famiglie coinvolte. L'incidente ha anche portato a un confronto interno tra le istituzioni, che stanno valutando se sia necessario introdurre ulteriori regolamenti per prevenire eventi simili. Gli esperti hanno anche ricordato che le condizioni climatiche estreme, come quelle registrate in questi giorni, possono creare situazioni di rischio particolare, soprattutto in zone remote.

Le autorità stanno valutando le conseguenze dell'incidente e i possibili passi avanti per migliorare la sicurezza in aree come Saint-Vé nad. Il parquet di Gap ha annunciato che l'inchiesta continuerà per ulteriori settimane, con l'analisi delle prove raccolte sul posto e le testimonianze dei soccorritori. L'autopsia dei due uomini sarà fondamentale per comprendere le cause esatte del decesso e per eventualmente identificare eventuali responsabilità. Allo stesso tempo, le autorità locali stanno considerando l'implementazione di nuove misure preventive, come l'installazione di sistemi di allerta per le aree a rischio di avalanches e l'obbligo di seguire corsi di formazione per chi si avventura in montagna. La comunità locale ha espresso preoccupazione per il numero crescente di incidenti e ha chiesto un maggiore impegno da parte delle istituzioni. Gli esperti hanno anche sottolineato l'importanza di un'educazione continua per i visitatori, soprattutto in un'area come Saint-Véran, dove le condizioni climatiche possono mutare rapidamente. L'incidente potrebbe servire come monito per chi si dedica a sport invernali, ricordando l'importanza di una preparazione adeguata e di una gestione attenta del rischio. La famiglia dei due uomini ha espresso il loro dolore e la loro speranza che l'incidente porti a una maggiore attenzione alle norme di sicurezza.

Fonte: Le Monde Articolo originale

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