Direttori del fondo Elix si difendono in tribunale, negano acoso immobiliare a Lavapiés
La giustizia spagnola ha registrato un episodio senza precedenti con la notizia di un'inchiesta giudiziaria che coinvolge un fondo di investimento e una comunità di residenti in un edificio di Madrid.
La giustizia spagnola ha registrato un episodio senza precedenti con la notizia di un'inchiesta giudiziaria che coinvolge un fondo di investimento e una comunità di residenti in un edificio di Madrid. L'azione legale, promossa da un gruppo di inquilini del numero 7 della calle de Tribulete, nel quartiere di Lavapiés, ha visto i rappresentanti di Elix Rental Housing, una società immobiliare che ha acquistato l'immobile a marzo 2024, interrogati da un giudice. I residenti accusano il fondo di aver praticato un "acoso inmobiliario" attraverso operazioni di ristrutturazione che, secondo le loro denunce, hanno causato danni fisici e psicologici, costringendo molti a lasciare l'abitazione. La causa, accolta per il procedimento, ha visto i direttori e i dipendenti del fondo sottoposti a interrogatorio, durante il quale hanno negato ogni forma di pressione per spingere i vecini a abbandonare l'edificio. Questa situazione rappresenta un caso unico in Spagna, dove le istituzioni hanno finora raramente affrontato accuse simili da parte di fondi di investimento.
L'interrogatorio, durato circa quattro ore e svolto nei tribunali di Plaza de Castilla, ha visto interrogati cinque rappresentanti di Elix Rental Housing: il responsabile della società, il direttore delle attività di investimento, due dipendenti e un architetto. La difesa, rappresentata dall'avvocato Alejandra Jacinto, ha sottolineato che i direttori del fondo hanno riconosciuto di avere un "piano di business" che mira a vacuare l'edificio, ma hanno negato di aver agito con intenzioni malvagie. Jacinto, che rappresenta i residenti, ha criticato la risposta dei rappresentanti del fondo, accusandoli di aver "gettato palloni fuori" e di aver tentato di minimizzare le sofferenze dei vecini. Secondo l'avvocato, le dichiarazioni dei rappresentanti non hanno risposto alle domande su incidenti come cascote cadute sulle camere da letto o rumori ininterrotti che hanno creato un clima di ansia, specialmente tra i bambini. I responsabili del fondo hanno sostenuto che non hanno ricevuto segnalazioni di tali episodi, mantenendo una posizione di negazione.
L'episodio si colloca in un contesto di crescente tensione tra fondi immobiliari e residenti in contesti urbani. L'edificio di Tribulete, situato in un quartiere storico di Madrid, è stato acquistato da Elix Rental Housing nel marzo 2024, un momento in cui l'immobiliare si è concentrato su investimenti in aree con potenziale di rinnovamento. I residenti, però, hanno denunciato che le opere iniziate a novembre 2024 hanno reso l'ambiente insostenibile. Le attività di costruzione, tra cui andamianti, buchi aperti e rumori costanti, hanno causato infiltrazioni d'acqua, umidità e episodi di inquietudine per la caduta di detriti. La sindaca del quartiere, Alejandra Jacinto, ha spiegato che il fondo ha raggiunto il suo obiettivo di ridurre il numero di abitazioni occupate da 55 a 15, con tre di esse destinate a essere sfrattate nei prossimi giorni. Secondo i residenti, queste pratiche mirano a sostituire i vecchi inquilini con nuovi, più remunerativi, creando un'interferenza con la vita quotidiana dei cittadini.
Le conseguenze di questa vicenda potrebbero avere un impatto significativo sulle relazioni tra proprietà e inquilini in Spagna. La società Elix Rental Housing ha sostenuto che le opere effettuate nell'edificio sono necessarie per migliorare l'accessibilità, rafforzare la struttura e rinnovare la copertura, affermando che tali interventi sono in linea con le normative tecniche del Comune di Madrid. Tuttavia, i residenti contestano questa spiegazione, sostenendo che le operazioni non sono state eseguite con attenzione alle esigenze dei cittadini. Inoltre, il fondo ha riconosciuto di aver raggiunto accordi con oltre 30 inquilini, offrendo loro opzioni di ricollocamento temporaneo. Nonostante ciò, i residenti sostengono che le misure non sono state sufficienti a mitigare i danni subiti. Questo caso potrebbe diventare un precedente per future dispute simili, evidenziando la necessità di un equilibrio tra diritti proprietari e diritti degli inquilini.
L'inchiesta giudiziaria proseguirà con ulteriori udienze, previste per il 3 marzo, durante le quali saranno interrogati il portiere dell'immobile, l'architetto dei residenti e il capo operaio. Il Sindicato di Inquilinas, inoltre, intende richiedere informazioni alle forze dell'ordine e ai vigili del fuoco, chiedendo di accedere ai rapporti elaborati in seguito alle segnalazioni dei residenti. Alejandra Jacinto ha affermato che, al momento, le prove raccolte dimostrano che l'intenzione di Elix era di vacuare l'edificio, nonostante la società abbia sostenuto di agire in modo legale. La sindaca ha sottolineato che, almeno per ora, la querella ha permesso di interrompere la situazione di sofferenza, poiché le opere non vengono più eseguite in modo "selvaggio" come prima. Tuttavia, il conflitto tra i residenti e il fondo rimane acceso, con prospettive di ulteriori scontri legali e sociali.
Fonte: El País Articolo originale
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