11 mar 2026

Democrazia raggiunge accordo di spesa con Trump, mirando a controllare l'ICE

Il Senato democratico ha raggiunto un accordo con il presidente Trump e i repubblicani il giovedì scorso, unendo forze per evitare un blocco del governo e ritardare le discussioni su limiti alle operazioni di immigrazione dell'amministrazione.

30 gennaio 2026 | 10:04 | 4 min di lettura
Democrazia raggiunge accordo di spesa con Trump, mirando a controllare l'ICE
Foto: The New York Times

Il Senato democratico ha raggiunto un accordo con il presidente Trump e i repubblicani il giovedì scorso, unendo forze per evitare un blocco del governo e ritardare le discussioni su limiti alle operazioni di immigrazione dell'amministrazione. L'accordo, se confermato, permetterebbe al Senato di agire prima della scadenza del venerdì notte per finanziare una parte significativa del governo per il resto dell'anno fiscale. Inoltre, garantirebbe due settimane di finanziamento al Dipartimento dell'Immigrazione e dei Servizi di Frontiera (DHS) mentre i legislatori e i rappresentanti della Casa Bianca negoziavano le richieste democratiche di controllare le attività degli agenti federali. La decisione rappresenta un cambiamento politico improvviso, reso necessario dopo l'omicidio di Alex Pretti, un cittadino statunitense, da un agente federale a Minneapolis, il secondo caso simile in un mese. Questo evento ha spinto Trump a modificare radicalmente le operazioni di immigrazione a Minneapolis, mentre i repubblicani, che raramente criticavano l'amministrazione, hanno espresso preoccupazione per le tattiche utilizzate e i traguardi degli obiettivi.

L'accordo, tuttavia, ha suscitato dibattiti e resistenze. I senatori avevano sperato di approvare il piano venerdì, ma le speranze si erano attenuate a causa delle obiezioni dei repubblicani di base. Tra i più critici, il senatore Lindsey Graham, del South Carolina, ha definito l'accordo "un cattivo accordo", lamentando l'inclusione di una disposizione proposta dalla Camera dei Rappresentanti per abrogare una legge che permetteva ai senatori di procedere a un'azione legale contro il governo se gli investigatori federali accedevano ai loro dati telefonici senza avvisarli. Graham, che avrebbe potuto ottenere almeno 500 mila dollari in risarcimento, era stato uno dei pochi senatori a difendere la misura. La complessità del processo ha reso incerta la velocità con cui la Camera potrebbe approvare la legge, necessaria per rendere l'accordo legale. Se non dovesse essere approvata, i finanziamenti governativi si sarebbero interrotti il sabato mattina. Il presidente della Camera, Mike Johnson, ha indicato che la Camera avrebbe potuto agire il lunedì prossimo, mettendo in atto un rischio di blocco del governo breve ma significativo.

Il contesto della vicenda risale all'omicidio di Pretti, che ha scatenato una crisi interna nel Partito Democratico. I democratici avevano dichiarato che non avrebbero approvato ulteriori fondi per il DHS senza limiti alle tattiche degli agenti federali. Hanno richiesto separazione della parte relativa al DHS dal resto del pacchetto di finanziamenti, per negoziare nuove restrizioni sulle operazioni di immigrazione. Il leader del Senato, Chuck Schumer, ha sottolineato che il momento era cruciale: "Congresso, deve agire per controllare ICE e fermare la violenza". Le negoziazioni tra Schumer e Trump si erano intensificate il mercoledì scorso, con entrambi i lati impegnati a evitare un blocco del governo. Trump ha sostenuto l'accordo su social media, ritenendolo necessario per evitare un'altra crisi finanziaria. I repubblicani, preoccupati per il record di 43 giorni di blocco precedente, hanno espresso preoccupazione per la posizione dei democratici.

L'analisi del dibattito rivela le tensioni tra le richieste dei democratici e le resistenze dei repubblicani. I democratici hanno avanzato richieste specifiche, tra cui l'obbligo di indossare dispositivi di identificazione visibile, la sospensione delle operazioni di ispezione casuale e la necessità di mandati giudiziari per le perquisizioni. Hanno anche chiesto un'indagine indipendente sui due omicidi a Minneapolis. Il senatore Tim Kaine ha definito queste restrizioni "ragionevoli, popolari e necessarie" per modificare gli abusi. Al contrario, alcuni repubblicani, come Thom Tillis, hanno sollevato obiezioni, sostenendo che i divieti sui dispositivi di mascheramento potrebbero mettere a rischio la sicurezza degli agenti. La discussione si è intensificata nel corso della settimana, con entrambi i lati che cercavano di bilanciare sicurezza e diritti civili.

La chiusura del dibattito sottolinea le sfide future. Se l'accordo dovesse essere approvato, il Congresso si troverebbe di fronte a un'intensa negoziazione su come limitare le operazioni di immigrazione. I repubblicani, pur favorevoli a evitare un blocco del governo, si sono mostrati cauti nei confronti delle richieste democratiche, temendo un impatto sui servizi di sicurezza. Il presidente Trump, pur sostenendo l'accordo, ha lasciato aperta la possibilità di ulteriori cambiamenti. La situazione rimane delicata, con il rischio di un blocco del governo se non si riuscirà a trovare un compromesso. L'attuale dibattito riflette non solo le tensioni politiche, ma anche le preoccupazioni per la sicurezza e i diritti dei cittadini, elementi chiave per il futuro delle politiche migratorie negli Stati Uniti.

Fonte: The New York Times Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi