11 mar 2026

Decine di arresti in grande operazione poliziesca per sparatoria a Isla Mayor: un agente rimase gravemente ferito

La Polizia spagnola ha arrestato dieci persone martedì in seguito a un episodio di sparatoria avvenuto il 8 novembre scorso a Isla Mayor, un'area a sud di Seville.

27 gennaio 2026 | 14:34 | 3 min di lettura
Decine di arresti in grande operazione poliziesca per sparatoria a Isla Mayor: un agente rimase gravemente ferito
Foto: El País

La Polizia spagnola ha arrestato dieci persone martedì in seguito a un episodio di sparatoria avvenuto il 8 novembre scorso a Isla Mayor, un'area a sud di Seville. L'incidente, che ha causato un grave infortunio a un agente, ha scatenato un'operazione di grande portata che ha visto impegnati oltre 250 poliziotti. Gli arresti, effettuati a Mijas e Marbella, riguardano i presunti autori del conflitto armato, che si erano dati alla fuga dopo aver riconosciuto la presenza di forze di polizia. L'episodio ha messo in luce la presenza di nascondigli per il traffico di droga in questa zona, noti come "guarderías", vicini al fiume Guadalquivir. La polizia ha sottolineato che l'operazione è in corso e potrebbe portare a ulteriori arresti.

L'episodio di sparatoria si è verificato intorno alle 7 del mattino del 8 novembre, in un'area dove la Polizia aveva circondato una nave sospetta di essere utilizzata come punto di stoccaggio di droga. Gli agenti, appartenenti al Gruppo di Risposta Especial per el Crimen Organizado (Greco), erano impegnati in un'indagine su un'attività criminale legata al narcotraffico. I delinquenti, che avevano armi da guerra, hanno iniziato a sparare dopo aver riconosciuto la presenza di forze di polizia. Le pallottole hanno attraversato il chaleco di un agente del Greco, ferendolo gravemente. La nave, situata tra Isla Mayor e Aznalcázar, era stata segnalata per la sua attività di smistamento di sostanze stupefacenti.

L'operazione poliziesca, lanciata immediatamente dopo l'episodio, ha portato all'effettuazione di 13 registri simultanei in provincia di Seville e Málaga. Gli investigatori hanno sequestrato quattro armi corta, 70 chili di cocaína e 15 mila euro. La polizia ha rivelato che la nave in questione era un punto di rifornimento per il traffico di droga, con un'attività che si estende lungo i fiumi Guadalquivir e Guadiana. Gli agenti hanno anche trovato circa 700 chili di hachís, auto rubate e documenti falsi, ma i responsabili del conflitto armato sono riusciti a fuggire. Due giorni dopo, il Ministerio del Interior ha annunciato che erano stati scoperti altri 3.800 chili di hachís in un'altra nave, collegati all'indagine.

La zona di Isla Mayor è nota per essere un'area strategica per il traffico di droga, grazie alla sua vicinanza al Guadalquivir e alla sua posizione lungo le rotte commerciali. Negli anni scorsi, la polizia ha condotto diverse operazioni per smantellare reti criminali che sfruttavano le "guarderías" per nascondere e trasportare sostanze stupefacenti. Questo episodio, però, rappresenta un caso particolarmente grave, dato che ha coinvolto armi da guerra e ha causato un infortunio grave a un agente. L'operazione ha messo in luce come le attività criminali si stiano evolvendo, adottando metodi più aggressivi e organizzati. La polizia ha sottolineato che il caso è stato gestito con la massima attenzione, grazie al coordinamento tra diverse unità specializzate.

L'arresto di dieci persone segna un colpo significativo contro la criminalità organizzata nella regione, ma la polizia ha ritenuto che l'operazione non si fermi qui. Gli investigatori hanno dichiarato che potrebbero essere necessari ulteriori controlli per smantellare completamente la rete criminale coinvolta. L'episodio ha anche sollevato preoccupazioni sulle risorse necessarie per combattere il narcotraffico in un'area così strategica. Gli esperti hanno sottolineato che le operazioni come questa richiedono un impegno costante, dato che i criminali tendono a adattarsi ai metodi di contrasto. La polizia ha espresso la sua determinazione a proseguire l'azione, anche se il caso ha reso evidente la complessità del problema. La comunità locale, però, ha accolto con sollievo l'arresto dei responsabili, sperando in un miglior controllo delle attività illegali.

Fonte: El País Articolo originale

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