CIAF analizza rottura rail e soldadura in Adamuz
CIAF indaga su incidente ferroviario a Madrid-Seville, dove rottura del binario causò deragliamento e collisione mortale di 46 persone. L'indagine valuta cause tecniche e sicurezza infrastrutturale.
La Commissione Investigativa di Affari Ferroviari (CIAF) ha iniziato un'indagine approfondita sull'incidente ferroviario avvenuto il 18 gennaio scorso nel tratto del binario tra Madrid e Seville, specificamente al chilometro 318, dove si sospetta una rottura del binario abbia causato il deragliamento del convoglio di Iryo. L'incidente ha avuto conseguenze devastanti, con la collisione tra il treno Alvia di Renfe e il convoglio Iryo, che si stavano muovendo in direzioni opposte, provocando la morte di 46 persone. La CIAF, un organismo indipendente ascrivibile al Ministero dei Trasporti, ha iniziato a raccogliere prove, tra cui campioni di binario e saldature, per analizzare le cause dell'incidente. La scelta del laboratorio che condurrà l'indagine è in corso, con il laboratorio galleggio Aimen che sembra essere stato selezionato grazie a un processo più rapido rispetto a quello del CENIM, un altro laboratorio in lizza. L'indagine mira a determinare le circostanze dell'incidente e a emettere raccomandazioni per migliorare la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie.
L'indagine si concentra su un'ipotesi di base: una rottura del binario nel punto chilometrico 318,681 avrebbe causato il deragliamento del treno Iryo, seguito da una collisione con il treno Alvia. La CIAF ha raccolto prove come frammenti di binario, saldature e tracce di usura sulle ruote dei treni che avevano attraversato il tratto prima dell'incidente. Tra le evidenze più significative ci sono le muesche causate da una rottura della via, che si sono manifestate sulle ruote di almeno tre treni che avevano percorso il tratto tra le 3 e le 12 del 18 gennaio. Inoltre, sono state analizzate le registrazioni dei sensori installati sui treni, che hanno fornito dati sull'andamento della trazione e sull'interazione tra i binari e le ruote. La CIAF collabora con la Guardia Civil, che ha reso pubblico un primo rapporto preliminare sull'incidente, in cui non si esclude la possibilità di un sabotaggio. Queste prove saranno confrontate con quelle ottenute da un laboratorio pubblico, se il CENIM sarà scelto, per garantire una verifica completa delle cause.
L'incidente ha riacceso un dibattito sulle condizioni delle infrastrutture ferroviarie in Spagna, in particolare sul tratto Madrid-Seville, che è stato oggetto di un progetto di rinnovamento tra il 2022 e il 2025. Le opere di ristrutturazione, completate tra maggio e giugno del 2024, avevano l'obiettivo di modernizzare i binari e migliorare la sicurezza, ma non sono emersi problemi durante le verifiche effettuate prima dell'incidente. La tragedia ha scatenato una forte reazione politica, con richieste di dimissione del ministro dei Trasporti, Óscar Puente, e una crisi di fiducia nel sistema ferroviario. Il governo ha cercato di mitigare la situazione aumentando i fondi per il mantenimento delle infrastrutture, ma la questione è rimasta al centro del dibattito pubblico. La CIAF, però, non si limita a un'analisi tecnica: il suo compito è anche quello di valutare l'efficacia delle procedure di controllo e di suggerire modifiche per prevenire futuri incidenti.
La complessità dell'indagine coinvolge una serie di aziende e istituzioni, tra cui ArcelorMittal, produttore dei binari, e Maquisaba, responsabile della saldatura. Sono state coinvolte anche le aziende di ingegneria, come Redalsa e Ayesa, che hanno eseguito analisi visive e diagnostica su materiali e strutture. Le constructora Ferrovial, FCC, OHLA e Azvi, responsabili della realizzazione del progetto di ristrutturazione, sono state oggetto di indagini per verificare se ci siano state omissioni o errori nella gestione dei lavori. Inoltre, la CIAF ha richiesto l'analisi del treno Iryo e dei suoi protocolli di manutenzione, a cura del produttore Hitachi Rail. La collaborazione con l'Agenzia Europea per la Sicurezza Ferroviaria (ERA) ha ulteriore importanza, poiché gli esperti europei potranno contribuire a un'analisi globale degli aspetti tecnici e normativi. Questa vasta rete di collaborazioni riflette l'importanza di un'indagine multidisciplinare, che deve tenere conto non solo delle cause immediate dell'incidente, ma anche delle implicazioni sistemiche per la sicurezza ferroviaria.
La CIAF si aspetta di completare l'indagine entro un periodo di tempo che potrebbe estendersi per mesi, con l'obiettivo di presentare un rapporto dettagliato alle autorità competenti. L'informe, che potrebbe includere raccomandazioni per modificare le procedure di controllo e manutenzione, sarà sottoposto alla Agencia de Seguridad Ferroviaria, che si occuperà del loro rispetto. La crisi ha evidenziato lacune nella gestione delle infrastrutture, non solo in Spagna ma anche in altri Paesi europei, dove la modernizzazione dei sistemi ferroviari è un tema di crescente interesse. L'incidente ha anche suscitato un dibattito su come bilanciare l'investimento in infrastrutture con la sicurezza, in un contesto di crescente domanda di mobilità e di sfide ambientali. La CIAF, con il suo lavoro, spera di contribuire a una cultura di trasparenza e responsabilità, che possa prevenire futuri incidenti e salvaguardare la vita di migliaia di passeggeri. La strada per una soluzione completa e duratura sembra lunga, ma il lavoro di indagine e di analisi rappresenta un primo passo verso un sistema ferroviario più sicuro e affidabile.
Fonte: El País Articolo originale
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