11 mar 2026

Capo dei trafficanti 'El Mencho' ucciso in Messico. Cosa succederà al cartello?

La notizia del recente assassinio di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, ha scosso il Messico e il mondo.

23 febbraio 2026 | 14:43 | 5 min di lettura
Capo dei trafficanti 'El Mencho' ucciso in Messico. Cosa succederà al cartello?
Foto: The New York Times

La notizia del recente assassinio di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, ha scosso il Messico e il mondo. Il capo del Jalisco New Generation Cartel, uno dei più potenti gruppi criminali del Paese, è stato ucciso da forze di sicurezza sabato scorso. L'evento ha gettato un'ombra di incertezza sul futuro dell'organizzazione, che opera nel traffico di cocaina, metanfetamina e altre sostanze illegali da Messico a Stati Uniti e persino in Australia. La sua morte, sebbene rappresenti un colpo significativo, ha suscitato preoccupazioni sulle conseguenze per il cartello, che potrebbe subire una frammentazione interna o un aumento del potere di fazioni rivali. La reazione immediata dei membri del cartello ha portato a una escalation di violenza in città come Guadalajara, il terzo centro più importante del Messico, e in aree turistiche costiere, dove i criminali hanno attaccato negozi, banche e strade principali. La situazione è diventata caotica, con la popolazione che vive in stato di allerta e le forze di sicurezza che cercano di mantenere il controllo. Il destino del Jalisco New Generation Cartel, però, dipende da quanto velocemente riuscirà a trovare un successore e a unire le sue forze, evitando una guerra di successione che potrebbe portare a una guerra civile all'interno del gruppo.

L'assassinio di El Mencho non è solo un evento singolo, ma un episodio che si inserisce in un contesto complesso di conflitti tra cartelli. Il Jalisco New Generation Cartel, nato da un'altra organizzazione criminale, il Milenio Cartel, ha cresciuto il suo potere nel corso degli anni, espandendosi a livello globale. Oltre al traffico di droga, il gruppo è coinvolto in attività illegali diverse, tra cui la coltivazione di avocado, lo sfruttamento di migranti da Cina agli Stati Uniti e l'estrazione di oro illegale in Sud America. Queste attività, sebbene non direttamente legate al traffico di sostanze stupefacenti, rappresentano un'altra fonte di ricchezza per il cartello, che ha sviluppato una rete di collaborazioni internazionali. Il suo controllo territoriale e la sua penetrazione politica sono state descritte come senza precedenti nella storia del Messico, dove i cartelli erano tradizionalmente più regionali. Eduardo Guerrero, ex funzionario delle forze di sicurezza e esperto del settore, ha affermato che l'uccisione di El Mencho è stato il colpo più importante contro il traffico di droga in Messico da quando esiste. Tuttavia, molti analisti non credono che la fine del cartello sia vicina. L'organizzazione, sebbene danneggiata, ha dimostrato una capacità di adattamento e di sopravvivenza, grazie a una struttura complessa e a una rete di alleati globali.

La morte di El Mencho ha messo in evidenza le sfide del governo messicano, che deve affrontare un conflitto su due fronti. Da un lato, il governo combatte il Sinaloa Cartel, il principale nemico del Jalisco New Generation Cartel, con cui ha una storia di conflitti violenti. Dall'altro, la perdita di un leader di così alto rango ha reso più complicata la gestione della situazione, soprattutto in un momento in cui il governo cerca di rafforzare la sua presenza in Sinaloa, dove si è verificata un'escalation di violenza dopo l'arresto di un leader del Sinaloa Cartel. La presidente Claudia Sheinbaum, che ha assunto il ruolo di capo del governo nel 2024, ha deciso di concentrare le forze militari in Sinaloa, un'azione che ha permesso al Jalisco New Generation Cartel di espandere il suo territorio. Tuttavia, questa strategia ha anche portato a una divisione tra le forze di sicurezza, con il ministro della sicurezza, Omar García Harfuch, che si occupa del Sinaloa Cartel, mentre il governo militare ha condotto l'operazione per uccidere El Mencho. Gli analisti sottolineano che questa divisione potrebbe creare problemi se le forze non collaborano efficacemente, condividendo informazioni e coordinate per un piano comune. Il governo, però, cerca di adottare una strategia globale, combinando azioni dirette con indagini per smascherare la struttura finanziaria e le reti di potere del cartello.

L'impatto del decesso di El Mencho va ben al di là delle conseguenze immediate per il cartello. Gli analisti sottolineano che il Messico potrebbe affrontare un aumento della violenza, soprattutto se il Jalisco New Generation Cartel non riesce a trovare un leader stabile. La guerra di successione potrebbe portare a un aumento delle uccisioni e della criminalità, con le forze di sicurezza che dovranno affrontare un contesto sempre più caotico. Inoltre, il ruolo del cartello nel mercato internazionale delle droghe è cruciale. Sebbene il Jalisco New Generation Cartel non si sia ancora completamente impegnato nel traffico di fentanyl, alcune prove indicano che potrebbe entrare nel mercato, un settore tradizionalmente dominato dal Sinaloa Cartel. Questo cambiamento potrebbe avere conseguenze significative per gli Stati Uniti, dove le buste di fentanyl sono diventate un problema crescente. Gli ufficiali americani hanno riferito che le operazioni di sequestro di droga negli ultimi mesi hanno rivelato tracce chimiche che collegano il Jalisco New Generation Cartel a questa attività. La sua espansione nel mercato delle droghe potrebbe aumentare la sua influenza globale, ma anche il rischio di conflitti con altri gruppi criminali.

La morte di El Mencho segna un punto di svolta nella lotta contro i cartelli in Messico, ma non è un evento conclusivo. Il governo, pur avendo ottenuto un successo significativo, deve affrontare sfide complesse, sia internamente che esternamente. La capacità del Jalisco New Generation Cartel di sopravvivere dipende da come riuscirà a unire le sue forze e a trovare un leader che possa guidare l'organizzazione in un periodo di transizione. La politica del governo, che ha cercato di bilanciare azioni militari con strategie di investimento sociale, potrebbe influenzare il futuro del Paese. Tuttavia, l'incertezza rimane elevata, con la possibilità di un aumento della violenza e di una maggiore instabilità. Il Messico, in questo momento, vive un momento cruciale, in cui le decisioni del governo e la reazione del cartello potrebbero definire il futuro del Paese. La strada per la pace e la stabilità sembra lunga, ma il momento è decisivo per il destino di un'organizzazione che ha avuto un ruolo chiave nella criminalità globale.

Fonte: The New York Times Articolo originale

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