Brasile: Piogge torrenziali in Minas Gerais catturano almeno 30 morti e decine di dispersi
L'episodio di alluvioni devastanti che ha colpito il Brasile nel mese di febbraio ha avuto conseguenze tragiche e devastanti, con almeno 30 persone decedute e una quarantina di dispersi.
L'episodio di alluvioni devastanti che ha colpito il Brasile nel mese di febbraio ha avuto conseguenze tragiche e devastanti, con almeno 30 persone decedute e una quarantina di dispersi. L'evento si è verificato principalmente nell'entroterra dello stato di Minas Gerais, una regione nota per le sue colline e vallate, che hanno amplificato l'impatto delle piogge intense. La crisi ha interessato diverse città, tra cui Juiz de Fora e Ubá, situate a circa 310 chilometri a nord di Rio de Janeiro. Le autorità locali e i servizi di soccorso hanno riferito di un bilancio che si aggira intorno ai 30 morti, con oltre 40 persone che si trovano in stato di scomparsa e più di 200 individui salvati. La situazione è stata ulteriormente aggravata da una serie di frane che hanno interessato la zona, con almeno venti eventi registrati. La pioggia, che ha iniziato a cadere già il giorno precedente, ha causato un inondazione senza precedenti, con una quantità di precipitazioni superiore al doppio di quanto previsto per l'intero mese. Questo ha obbligato migliaia di abitanti a lasciare le proprie abitazioni, spostandosi in luoghi più sicuri. La gravità dell'evento ha portato il sindaco di Juiz de Fora, Margarida Salomao, a dichiarare l'attivazione di un stato di emergenza nazionale, riconoscendo la situazione come "gravissima" a causa delle precipitazioni "intense e persistenti".
Le operazioni di soccorso sono state messe in atto immediatamente da parte delle forze di emergenza e dei pompieri, che hanno riferito di un bilancio che si aggira intorno ai 30 morti. Gli operatori hanno segnalato che la maggior parte delle vittime è stata causata da frane e allagamenti, con il terreno instabile che ha provocato il crollo di interi tratti di strada e di abitazioni. Il personale dei vigili del fuoco ha sottolineato la difficoltà nel recuperare le persone scomparse, poiché le acque hanno creato ostacoli naturali e le condizioni climatiche non permettono un intervento rapido. Il capo dei pompieri, Demetrius Bastos Goulart, ha riferito che le operazioni di ricerca e salvataggio saranno lunghe e complesse, richiedendo una grande attenzione per evitare ulteriori rischi. Inoltre, il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, ha espresso il suo sostegno alle famiglie colpite, dichiarando che le forze di sicurezza sono state mobilitate per fornire assistenza immediata. L'istituto brasiliano di meteorologia, Inmet, ha avvisato che le precipitazioni potrebbero continuare per diversi giorni, con l'eventualità di ulteriori allagamenti.
La regione di Minas Gerais, pur essendo un'area geograficamente diversa, ha una storia di eventi climatici estremi che hanno messo in evidenza la vulnerabilità del territorio. Negli ultimi anni, il Paese ha subito diverse tragedie legate al clima, tra cui inondazioni, siccità e onde di calore. Nel 2024, ad esempio, le alluvioni nel sud del Brasile hanno causato la morte di oltre 200 persone, con un impatto economico e sociale enorme, colpendo due milioni di abitanti. Questo evento è considerato uno dei più gravi nella storia moderna del Paese. Anche nel 2022, una violenta tempesta ha colpito la città di Petropolis, nello stato di Rio de Janeiro, causando 241 vittime. Gli esperti hanno collegato la maggior parte di questi disastri alle conseguenze del cambiamento climatico, che ha aumentato la frequenza e l'intensità di eventi meteorologici estremi. Inoltre, il Brasile è una nazione particolarmente esposta a tali fenomeni, grazie alla sua geografia varia e alla scarsa preparazione infrastrutturale in molte aree.
L'analisi del contesto rivelano che le alluvioni in Minas Gerais non rappresentano un evento isolato, ma fanno parte di un trend globale di intensificazione delle tempeste e degli allagamenti. L'Inmet ha confermato che le precipitazioni registrate nel febbraio 2025 sono le più alte mai registrate per quel mese, con una quantità di acqua che ha superato il doppio di quanto previsto. Questo aumento è attribuibile al riscaldamento globale, che modifica i modelli meteorologici e aumenta l'umidità atmosferica. Tuttavia, il problema non è solo climatico: la mancanza di investimenti in infrastrutture resilienti e la scarsa gestione delle acque in molte regioni contribuiscono a rendere il Paese più vulnerabile. Inoltre, la popolazione, spesso concentrata in aree a rischio, non ha sempre accesso a informazioni tempestive o a mezzi di protezione. Questo ha reso le operazioni di soccorso più complesse, con la necessità di coordinare diverse agenzie e di gestire le risorse limitate.
La situazione che si è verificata in Minas Gerais ha evidenziato la necessità di un approccio più strutturato e proattivo per affrontare i rischi legati al clima. L'impatto di questa crisi potrebbe essere ulteriormente aggravato se non si adottano misure preventive e se non si rafforza la collaborazione tra le autorità locali e nazionali. Il presidente Lula ha ribadito l'importanza di investire in infrastrutture che possano resistere agli eventi climatici estremi, nonché di migliorare la preparazione delle comunità. Tuttavia, la strada per raggiungere un livello di sicurezza accettabile richiederà anni di lavoro e un impegno politico e finanziario significativo. Intanto, i familiari delle vittime e le persone colpite attendono risposte concrete, non solo in termini di aiuto immediato, ma anche in termini di riparazione e prevenzione. La tragedia di Minas Gerais potrebbe diventare un punto di partenza per un cambiamento nella gestione del rischio in Brasile, ma solo se le istituzioni e la società civile si uniranno per affrontare una sfida sempre più urgente.
Fonte: Le Monde Articolo originale
Argomenti
Articoli Correlati
Disparizione di Madoua: fine ricerca volontaria per bambino di 4 anni vicino alla Marne
4 giorni fa
Diabolico piano: tre persone svuotano conto e sfrattano anziana a Mazzano
4 giorni fa
Bomba distrugge bar ad Acilia, fermato 62enne in fuga
4 giorni fa