11 mar 2026

Bolivia detiene 19 persone per raccolta fondi su aereo militare infortunato a La Paz

Un juez di El Alto, in Bolivia, ha deciso martedì di procedere con l'arresto preventivo di 19 individui per il furto di fondi dispersi in seguito all'incidente aereo avvenuto venerdì scorso.

04 marzo 2026 | 00:51 | 4 min di lettura
Bolivia detiene 19 persone per raccolta fondi su aereo militare infortunato a La Paz
Foto: El País

Un juez di El Alto, in Bolivia, ha deciso martedì di procedere con l'arresto preventivo di 19 individui per il furto di fondi dispersi in seguito all'incidente aereo avvenuto venerdì scorso. L'incidente ha causato la morte di almeno 24 persone e il ferimento di una trentina, con conseguenze devastanti per la comunità locale. La decisione del giudice, presa durante una seduta virtuale, ha visto l'incriminazione di 35 persone per reati come furto aggravato, instigazione al delitto e danneggiamento di beni dello Stato. Quindici dei detenuti sono stati concessi la libertà domiciliare, mentre uno è stato rilasciato in quanto non ritenuto pericoloso. L'episodio ha scatenato un'ondata di proteste e tensioni sociali, con i residenti che si sono accaniti nel raccogliere i biglietti sparsi dopo l'incidente, nonostante le misure di sicurezza adottate dalle forze dell'ordine.

L'incidente aereo, che ha coinvolto un aereo militare appartenente alle Fuerzas Armadas boliviane, ha portato alla perdita di circa 50 milioni di boliviani (circa 7,2 milioni di dollari). Il ministro dell'Economia, Gabriel Espinoza, ha rivelato che il 30% delle somme è stato sottratto da individui che si sono affrettati a raccogliere i fagotti di banconote. La Procura ha aperto un'indagine per chiarire i fatti, con il pilota e alcuni membri dell'equipaggio, tra cui un morto, che hanno fornito testimonianze dettagliate. Il pilota ha spiegato che la pista era ghiacciata a causa di una forte grandinata, con l'effetto di rendere i freni inutilizzabili. L'abogado del pilota, Ricardo Maldonado, ha descritto la situazione come "una pista di patinaggio" a causa del ghiaccio che si era formato.

Il crollo dell'aeromobile ha causato un'onda di distruzione lungo un chilometro di una strada trafficata, con l'impatto di almeno 15 veicoli. Tra le vittime ci sono stati quattro bambini, tra i 24 morti. La popolazione locale ha immediatamente iniziato a raccogliere i biglietti sparsi, nonostante le operazioni di dispersione effettuate dalle forze di polizia. Gli agenti hanno tentato di fermare i residenti con spruzzi d'acqua e lacrimogeni, ma i cittadini, una volta che il fumo si è disperduto, hanno ripreso a raggiungere il cordone di sicurezza. Il Ministerio de Defensa ha dichiarato che migliaia di persone avevano tentato di accedere alle casse con i fondi, protette da un recinto poliziesco. Le proteste si sono intensificate, con alcuni abitanti che hanno lanciato pietre contro le ambulanze e i corpi dei feriti.

La situazione ha portato a accuse di danneggiamento di beni dello Stato e instigazione al delitto, con la Procura che ha iniziato a indagare sulle responsabilità. Il presidente del Banco Central, David Espino, ha ordinato di bruciare i biglietti per prevenire la loro circolazione illegale. Ha dichiarato che i biglietti non erano autorizzati e che chi li detenesse avrebbe commesso un reato. Per prevenire l'ingresso dei fondi nel sistema finanziario, il Banco Central ha disattivato durante il fine settimana tutti i biglietti della serie B e ha rivelato i numeri specifici di quelli sull'aeromobile. I cittadini che non avevano riscattato i biglietti potevano cambiarli presso i banche. Tuttavia, la confusione ha continuato, con il caos che si è esteso alle transazioni, anche dopo che la restrizione era stata revocata.

La popolazione si è ammassata davanti al Banco Central di Bolivia per verificare se i biglietti avessero valore, con l'istituzione che ha appeso cartelli con le serie illegittime e ha creato un verificatore online. Tuttavia, i cittadini si sono lamentati per la mancanza di chiarezza. Un'anziana ha espresso la sua frustrazione dicendo che non riusciva a pagare un biglietto di trasporto. Inoltre, alcuni negozi hanno iniziato a rifiutare i biglietti della serie B, con il segretario della Federazione del Transporte Libre di La Paz, Limber Tancara, che ha ordinato ai propri affiliati di non accettarli. La Federazione delle Juntas Vecinales di El Alto (FEJUVE) ha chiesto al Banco Central di eliminare la serie B e di compensare chi l'avesse acquistata legalmente. In parallelo, si è sviluppata un'indagine separata da parte della Junta delle Fuerzas Armadas per chiarire il caso. La situazione rimane critica, con un impatto significativo sulla stabilità economica e sociale del paese.

Fonte: El País Articolo originale

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