11 mar 2026

Bambina di 17 giorni trovata morta in un incendio che uccise sua madre

Un incendio di quattro allarmi ha devastato una casa a Elmhurst, Queens, nella notte tra lunedì e martedì, causando la morte di due persone e ferendo nove altre, ha riferito la polizia.

12 febbraio 2026 | 04:32 | 4 min di lettura
Bambina di 17 giorni trovata morta in un incendio che uccise sua madre
Foto: The New York Times

Un incendio di quattro allarmi ha devastato una casa a Elmhurst, Queens, nella notte tra lunedì e martedì, causando la morte di due persone e ferendo nove altre, ha riferito la polizia. L'evento, che si è verificato lungo la Dongan Avenue vicino alla Broadway, ha coinvolto un'abitazione a tre piani con pareti bianche e ha danneggiato due altre proprietà, lasciando circa 45 persone senza casa. Tra le vittime, un'adulta e un neonato di 17 giorni, mentre tra i feriti ci sono sette residenti e due vigili del fuoco. L'origine dell'incendio è al momento in fase di indagine. L'evento ha suscitato emozioni forti nel quartiere, con il consigliere municipale Shekar Krishnan che ha espresso dolore per la perdita di una madre e del suo figlio, nonché per le famiglie dislocate e i feriti.

L'incendio, che si è sviluppato inizialmente al primo piano, ha raggiunto una intensità tale da richiedere l'evacuazione immediata dei pompieri. Il comandante John Esposito ha ordinato di allontanare i vigili del fuoco dopo che uno di loro è caduto attraverso un foro nel pavimento. Dopo un'ora, la polizia ha segnalato la scomparsa di una madre e del suo neonato, che vivevano nel seminterrato. I pompieri hanno rientrato nell'edificio, attraversando quattro piedi di acqua ghiacciata e un parziale crollo. Esposito ha riferito che hanno trovato un corpo di un adulto, una donna, ma non sono riusciti a localizzare il bambino. Le squadre di soccorso hanno cercato tutta la notte e parte del giorno seguente, utilizzando cani da ricerca e attrezzature di costruzione. Il corpo del neonato, Emma Alcantara, è stato trovato mercoledì pomeriggio, mentre la madre, Miguelina Alcantara, era 34 anni.

Il contesto dell'incendio si colloca in un'area dove la struttura degli edifici è spesso complessa. La casa distrutta era un'abitazione a due famiglie certificata, ma non aveva un permesso per un appartamento sotterraneo. Krishnan ha spiegato che è comune in Queens che le abitazioni vengano suddivise e convertite in unità illegali, creando rischi per la sicurezza. L'edificio originale era certificato per otto appartamenti, ma ospitava 14 famiglie, aumentando la vulnerabilità in caso di emergenza. Esposito ha sottolineato che le modifiche illegali rendono le strutture più pericolose, poiché non rispettano gli standard di sicurezza. La proprietà in cui è morta la madre e il neonato non è stata ancora contattata, mentre i vicini, come Vera Tjoe, hanno espresso tristezza per la perdita di proprietà e beni personali.

Le implicazioni dell'incendio vanno oltre il dramma immediato. La conversione di seminterrati in appartamenti senza permessi rappresenta un problema strutturale, con rischi per la salute e la sicurezza dei residenti. Esposito ha riferito che le operazioni di suddivisione degli edifici spesso comportano errori, come la mancanza di sistemi di evacuazione o resistenza al fuoco. Il caso di Elmhurst mette in luce la necessità di controlli rigorosi da parte delle autorità, ma anche le difficoltà pratiche nell'implementare tali misure in un quartiere dove la popolazione è diversificata e le risorse sono limitate. Inoltre, la crisi abitativa a New York ha spinto molte famiglie a vivere in spazi non conformi, aumentando il rischio di incidenti come quelli verificatisi.

La chiusura del caso sarà probabilmente determinata dagli esiti dell'indagine sulle cause dell'incendio, che potrebbe rivelare se si trattava di un incidente accidentale o di un atto doloso. L'assenza del proprietario dell'edificio, che non ha fornito commenti, aggiunge un'incertezza al processo di risoluzione. La comunità di Elmhurst, però, si concentra su come affrontare le conseguenze, come il supporto per le famiglie dislocate e la necessità di un piano più rigoroso per la gestione degli alloggi. L'evento ha scosso il quartiere, ricordando che in un'area densamente popolata, le soluzioni a lungo termine per la sicurezza e l'abitabilità devono essere prioritarie. La memoria di Emma Alcantara e della sua madre rimarrà un monito per le autorità e per i residenti, che dovranno trovare un equilibrio tra crescita urbana e protezione delle vite.

Fonte: The New York Times Articolo originale

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