11 mar 2026

Andalusia resiste al primo attacco di Marta in attesa del Guadalquivir

La tempesta "Marta" ha colpito con forza la costa di Cádiz e le province di Seville e Córdoba, causando allagamenti epici, evacuazioni di migliaia di persone e un impatto economico stimato in miliardi di euro.

07 febbraio 2026 | 23:33 | 5 min di lettura
Andalusia resiste al primo attacco di Marta in attesa del Guadalquivir
Foto: El País

La tempesta "Marta" ha colpito con forza la costa di Cádiz e le province di Seville e Córdoba, causando allagamenti epici, evacuazioni di migliaia di persone e un impatto economico stimato in miliardi di euro. Sabato, poco dopo le 15, il vento ha raggiunto i 90 chilometri orari e la pioggia ha creato una situazione di emergenza senza precedenti. Il fiume Guadalete, inondato, ha costretto a lasciare la città di Jerez de la Frontera 2.200 persone. Due ore dopo, la tempesta si è spostata in terraferma, ma la tensione rimane alta, con il Guadalquivir in livello rosso e diversi punti allagati. L'alcalde di Córdoba, José María Bellido, ha chiesto calma e vigilanza, ricordando che la situazione non è ancora sotto controllo. La regione Andalucía ha mobilitato 10.000 agenti e ha avviato il deflusso di acque da 33 dighe. Il presidente della Junta di Andalucía, Juanma Moreno, ha annunciato la richiesta di aiuto nazionale per la ricostruzione, con danni alle strade stimati a 500 milioni di euro. La Coordinadora de Organizaciones de Agricultores y Ganaderos (COAG) ha segnalato un impatto economico di 3 miliardi, con danni crescenti in agricoltura e infrastrutture.

La crisi si è intensificata nella notte tra venerdì e sabato, con il Guadalquivir che ha raggiunto un livello di 6 metri, il massimo storico. A Córdoba, il fiume ha causato evacuazioni in periferia, con oltre 1.500 persone costrette a lasciare le loro case. Il presidente regionale ha visitato la zona, sottolineando l'urgenza di prevenire un disastro simile a quello del 2010, quando il fiume causò devastazioni epiche. La città ha chiuso il Puente Romano, un simbolo della regione, ma decine di curiosi si sono radunati per osservare l'acqua che ha superato i margini del ponte. La preoccupazione è forte per i comuni lungo il fiume, come Palma del Río e Villa del Río, dove il rischio di allagamenti è elevato. A Sevilla, il fiume ha raggiunto 4,63 metri, con l'Ente Comunale che ha chiesto la sospensione del match tra Sevilla e Girona, che è stato cancellato. Il Genil, in livello rosso, ha costretto a evacuare 180 persone, la maggior parte a Écija, dove si prevede un rischio di inondazioni in caso di ulteriore aumento del livello.

Il contesto della crisi si colloca in un contesto di fragilità delle infrastrutture idriche e di una gestione delle emergenze che non ha ancora superato le critiche. La regione Andalucía ha una storia di alluvioni devastanti, con il 2010 come riferimento di riferimento. L'evento attuale è stato aggravato da un'onda di pioggia estremamente intensa, che ha colpito le aree costiere e i territori interni. La Confederación Hidrográfica del Guadalquivir (CHG) ha monitorato i livelli del fiume, segnalando un calo sensibile nel sabato, ma un'analisi più approfondita ha rivelato un rischio persistente. La situazione è complessa anche per le aree rurali, dove le dighe e i canali non sono sufficienti a gestire l'apporto di acqua. L'impatto sull'agricoltura è stato devastante, con danni alle colture e al settore zootecnico. La COAG ha chiesto un piano di risposta rapido, ma le autorità locali stanno cercando di gestire la situazione con interventi di soccorso e evacuazioni preventive.

Le implicazioni della crisi sono multiple, a partire dal rischio di un impatto economico sostenibile sulle regioni colpite. Il valore dei danni alle infrastrutture, alle proprietà e ai settori produttivi potrebbe superare i 3 miliardi di euro, con conseguenze a lungo termine sulla capacità di recupero. La gestione delle emergenze è stata valutata come insufficiente, con critiche rivolte alla mancanza di un piano straordinario per le aree rurali. L'evento ha messo in luce la necessità di investimenti in infrastrutture idrauliche e di sistemi di allerta precoce. Inoltre, la situazione ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza delle popolazioni vulnerabili, come gli anziani e le famiglie con bambini piccoli. Il governo nazionale ha annunciato l'attivazione di un dispositivo di emergenza, ma la sfida rimane quella di coordinare le risorse in modo efficiente e garantire un supporto adeguato alle comunità colpite.

La prospettiva futura si basa su una combinazione di interventi immediati e investimenti a lungo termine. Le autorità locali stanno già organizzando operazioni di evacuazione e soccorso, con l'aiuto delle forze armate e dei volontari. La regione Andalucía ha chiesto un supporto nazionale per la ricostruzione, sottolineando l'importanza di un piano di risposta che tenga conto delle specificità delle aree rurali. Inoltre, il governo ha annunciato l'attivazione di un fondo per le vittime e per la riparazione delle infrastrutture. La situazione rimane critica, ma la collaborazione tra le istituzioni e la popolazione potrebbe contribuire a mitigare gli effetti della tempesta. La comunità internazionale ha espresso solidarietà, con promesse di aiuti tecnici e finanziari. L'evento ha ricordato l'importanza di un sistema di gestione delle emergenze che non si basi solo sulle reazioni immediate, ma anche su una previsione e un piano di risposta strutturato.

Fonte: El País Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi