11 mar 2026

Affare Epstein: il governo americano esclude ogni nuova indagine

La procura Usa non intende avviare nuove indagini su Epstein, nonostante nuovi documenti che coinvolgono figure di alto livello. L'analisi ha concluso la mancanza di prove sufficienti per nuove accuse, nonostante la trasparenza richiesta.

01 febbraio 2026 | 22:28 | 4 min di lettura
Affare Epstein: il governo americano esclude ogni nuova indagine
Foto: Le Monde

La procura americana ha riaffermato, domenica 1 gradi febbraio, che non intende avviare nuove indagini nell'affare Jeffrey Epstein, nonostante la pubblicazione di milioni di documenti che continuano a coinvolgere personalità di alto livello a livello internazionale. L'annuncio, reso noto attraverso la televisione CNN, è stato dato dal vice ministro della giustizia Todd Blanche, ex avvocato personale di Donald Trump, il quale ha precisato che non è possibile parlare di un'eventuale indagine ma ha ribadito le posizioni già espresse dal ministero nel luglio 2025. Blanche ha sottolineato che l'analisi precedente aveva concluso l'assenza di informazioni sufficienti a giustificare nuove accuse, e che i documenti aggiuntivi non hanno modificato questa conclusione. Il ministro ha riconosciuto l'importanza della trasparenza, ma ha sottolineato che non tutti i dati presentati possono essere trasformati in prove penali, un aspetto che, secondo lui, è cruciale per il popolo americano.

L'ufficio giustizia federale ha reso pubblici, venerdì, circa 3,5 milioni di documenti aggiuntivi riguardanti Epstein, in linea con l'obbligo di trasparenza imposto all'amministrazione Trump. Blanche ha spiegato che i documenti sono stati resi accessibili al mondo intero per permettere un giudizio sulla correttezza delle precedenti decisioni. Tra i dati resi pubblici ci sono email, corrispondenze e fotografie che, sebbene numerose, non hanno fornito elementi nuovi sufficienti a supportare nuove accuse. Il memorandum congiunto del ministero e del FBI, pubblicato nel luglio 2025, aveva già stabilito che non esistevano nuovi indizi per giustificare ulteriori indagini o l'apertura di nuovi procedimenti. Questa decisione ha suscitato reazioni contrastanti, con la base MAGA di Trump che ha accolto l'annuncio come conferma delle sue accuse contro le élite. Il presidente, che ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento, si è dichiarato "assolto" e ha ritenuto che la pubblicazione dei documenti dimostri il contrario di quanto speravano i suoi detrattori.

L'affare Epstein, iniziato nel 2008 con l'arresto di Epstein per traffico di esseri umani, è diventato un caso politico e giudiziario di enorme risonanza globale. Le indagini hanno coinvolto personalità di spicco, tra cui il presidente degli Stati Uniti e diversi politici europei, generando tensioni internazionali. Nella Slovacchia, un consigliere del primo ministro Robert Fico ha rassegnato le dimissioni dopo aver rivelato di aver avuto contatti con Epstein. In Norvegia, un funzionario ha presentato le sue scuse dopo essere stato citato nei documenti. L'episodio ha anche coinvolto il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, dove Casey Wasserman ha riconosciuto di aver commesso un errore dopo la sua comparsa in alcuni documenti. Queste reazioni hanno evidenziato l'ampiezza e l'impatto della vicenda, che continua a suscitare dibattiti e preoccupazioni.

L'approccio del ministero della giustizia ha suscitato dibattiti su come bilanciare la trasparenza con la protezione dei diritti di difesa. Mentre alcuni criticano l'assenza di nuove accuse come un ritiro di fronte alle pressioni politiche, altri sottolineano la complessità delle prove e la necessità di evitare accuse senza fondamento. L'affare Epstein, che ha svelato reti di potere internazionali, ha messo in luce le sfide di un sistema giudiziario che deve gestire casi sensibili e altamente politicizzati. La decisione di non proseguire le indagini, sebbene controbattuta, è stata vista da alcuni come un tentativo di rispettare il processo legale, anche se il dibattito su come giudicare l'etica e la responsabilità continua a essere acceso.

L'impatto dell'affare Epstein si estende ben al di là dei confini statunitensi, coinvolgendo istituzioni e leader di diversi Paesi. La pubblicazione dei documenti ha reso visibili relazioni che, sebbene non provano colpe, sollevano interrogativi su trasparenza e accountability. Mentre le autorità continuano a sottolineare la mancanza di prove, la società civile e i media monitorano con attenzione ogni nuovo sviluppo. L'episodio rimane un simbolo di come questioni di potere e corruzione possano intersecarsi con il sistema giudiziario, con conseguenze che si fanno sentire a livello globale. Le prossime mosse, tra cui possibili richieste di revisione da parte di organismi internazionali o nuove indagini da parte di enti esterni, potrebbero ancora modificare il quadro, anche se per ora il dibattito si concentra su come giudicare le scelte fatte e le responsabilità condivise.

Fonte: Le Monde Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi